C’era una volta una casetta,
persa tra i monti di un paesino,
una casa semplice, poveretta
ma con attorno un ampio giardino.
per questa casa, Iddio nel cielo,
aveva in mente grandi progetti ,
perché sui passi del Vangelo ,
accogliesse piccoli, adulti e vecchietti.
-Bene!- pensò -Chi mi può aiutare?-
non è poi questo un grande mistero,
disse allo Spirito: -Datti da fare!
Va’ giù a parlare con Don Ruggero-
E Don Ruggero? Lui...ascoltò
comprò la casa, con mille pensieri,
la provvidenza lo aiutò,
ma questi ormai sono fatti di ieri...
Oggi, la casa è grande e accogliente
e Dio la guarda con un sorriso,
il contributo di tanta gente
l’ha resa un angolo di Paradiso!
In questa sera di inizio estate
s’odon le voci di tanti bambini
vicini al fuoco a gambe incrociate
si sentono canti e gridolini.
-Son stati giorni così divertenti
che quasi quasi vorrei restare!-
confessano i piccoli sorridenti
e a qualche lacrima si lasciano andare.
Qual è il segreto di tanta gioia?
Perché si sente già nostalgia?
Perché qui non esiste la noia,
e non si vorrebbe mai andare via?
Forse, perché se viviamo da amici,
il nostro Padre ci viene vicino,
ci fa capire che per esser felici,
a volte basta proprio pochino.Basta un sorriso, un canto, un gioco
basta un biglietto sotto al cuscino,
un grande cerchio attorno al fuoco,
il Padre Nostro detto al mattinosono le piccole cose godute
che fanno belle le nostre giornate,
che ci rialzano dalle cadute,
che danno forza nelle scalate...
E... tutto questo si impara quassù,
condividendo i nostri talenti,
se camminiamo insieme a Gesù
potremo solo esser contenti!
Grazie o Dio per ciò che ci hai dato,
per questo campo e per questi bambini,
per tutti coloro che han lavorato,
per quelli che ci son stati vicini!
Tu che sei tutto e in ogni cosa
manda su noi la tua benedizione,
perché con anima generosa
sappiamo metterci a disposizione
e seguendo Gesù fino in fondo,
impariamo ad amare ogni fratello,
per contribuire a rendere il mondo,
nel nostro piccolo, ancora più bello!
(Mara Zamparini)