Suore salesiane missionarie di Maria Immacolata

 

da sinistra: suor Rose, suor Noeline e suor Anna con don Ruggero
suor Tessy

Il 22 marzo 2017  le campane di Roveredo in Piano suonano a festa per salutare l'ingresso ufficiale della nuova Comunità di Suore salesiane missionarie di Maria Immacolata: suor Noeline Rasoarimamalala (superiora), suor Kanie Rose e suor Anna Kujur; accompagnate da una delegazione di consorelle. Suor Rose, dopo appena un anno di permanenza nella Comunità Roveredana, rientra a Roma per riprendere il lavoro nel reparto di neonatologia presso l'Ospedale Fatebenefratellie viene sostituita da suor Tessy, anch'essa in aspettativa da infermiera nello stesso Ospedale di suor Rose.

Cenni storici della congregazione

La congregazione è sorta all'interno dell'istituto delle Figlie di San Francesco di Sales, fondato a Parigi il 15 ottobre 1872 da Henri Chaumont e Carole-Barbe Colchen Carré de Malberg: un gruppo di suore guidato da Félicie Gros chiese di potersi dedicare esclusivamente all'apostolato missionario e, nel 1889, raggiunse l'India.
Le religiose del ramo missionario delle Figlie di San Francesco di Sales presero il nome di Catechiste Missionarie di Maria Immacolata: nel capitolo generale del 1968 si dichiararono totalmente autonome dall'istituto francese e ottennero dalla Santa Sede il riconoscimento di istituzione di diritto pontificio l'11 novembre 1968.
Le Salesiane Missionarie operano essenzialmente in terra di missione e nei paesi in via di sviluppo, dove svolgono qualsiasi tipo di lavoro, in base alle esigenze della popolazione in mezzo a cui svolgono il loro apostolato.

 

Pagine della Parrocchia:

Suore di Roveredo